Rosario Pullano

Nasce a Catanzaro l’8 febbraio 1997. Si forma presso il Liceo Classico “Dante Alighieri” di Trieste e, successivamente, studia all’università “La Sapienza” di Roma, dove consegue la laurea triennale in fisica. Si trasferisce a Bologna un anno, dove completa il corso di alta formazione in finanza matematica. Il 21 novembre 2016 è tra i vincitori nella categoria “Giovani Promesse” nella Sezione Poesia singola del “Concorso letterario internazionale Michelangelo Buonarroti”. Pubblica il suo primo libro, la raccolta di poesie “Memorie del futuro: sentimenti”, nel 2019 con la casa editrice EuropaEdizioni.
Attualmente si occupa di ricerca scientifica, scrittura creativa e design imprenditoriale.
Appassionato di illusionismo e praticante di pesistica olimpica e pallacanestro.
Vorace lettore e musicista della domenica.

L’umanità comincia dove finisce la Terra

Il globalismo terrestre ha un difetto che quasi nessuno vuole nominare: pretende di costruire l’umanità eliminando il fuori. Immagina un mondo senza esterno, senza margine, senza frontiera, un pianeta amministrato come un unico spazio morale, economico e comunicativo, nel quale tutto debba essere incluso, connesso, traducibile. L’ultimo orizzonte coincide con la superficie terrestre e l’ultima […]

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L’intelligenza artificiale ci costringerà a decidere che cosa siamo

Il problema dell’intelligenza artificiale nasce dalla possibilità che l’uomo, pur restando biologicamente vivo, rinunci a tutto ciò che lo rende umano. La libertà. La responsabilità. Il rischio. Il conflitto. La capacità di scegliere un fine e di pagare il prezzo della scelta. Riprendiamo i dodici scenari elaborati dal fisico del MIT Max Tegmark in Life

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Dallo zero all’infinito: ipotesi critica delle sette dimensioni

La parola dimensione indica il numero di coordinate necessarie per descrivere una posizione all’interno di uno spazio. Questa definizione, essenziale e rigorosa, consente di passare dal punto alla linea, dalla linea al piano e dal piano al volume. Si può estendere poi il percorso verso il tempo, i mondi possibili, le varianti delle leggi fisiche

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L’ipotesi di una radice lenr dei fenomeni alchemici

L’alchimia può essere letta come una grande tradizione di osservazione empirica della materia, nata in un’epoca in cui il linguaggio disponibile apparteneva alla metallurgia, alla medicina, alla cosmologia simbolica e alla filosofia naturale. In questa prospettiva, alcuni racconti alchemici possono essere interpretati come descrizioni premoderne di anomalie fisico-chimiche osservate in laboratorio, nelle fornaci, nei crogioli,

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La realtà non comincia dall’oggetto

Per molto tempo abbiamo pensato il mondo come un teatro popolato da cose. Prima la cosa, poi la relazione. Prima il corpo, poi l’urto. Prima l’oggetto, poi lo sguardo. La filosofia, la fisica e perfino il linguaggio ordinario si sono spesso mossi dentro questa grammatica: esistono entità definite, dotate di proprietà, che successivamente entrano in

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A scientist interacts with a robot helper, demonstrating modern technological innovation.

Coscienza, simulazione e materia vivente

L’intelligenza artificiale produce oggi comportamenti linguistici, percettivi e decisionali sempre più simili a quelli umani. Da questo dato nasce la domanda centrale: una macchina che imita una mente possiede una mente, oppure riproduce solo la forma esterna dei suoi effetti? La distinzione decisiva è tra simulazione e instanziazione. Simulare significa riprodurre una struttura osservabile. Instanziare

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An artistic black and white capture of the Great Sphinx in Giza, Egypt, illustrating grandeur and mystery.

E la Sfinge

Tra il 26 e il 28 marzo 2026 l’idea di una seconda Sfinge sepolta a Giza è uscita dalla nicchia ed è entrata nel circuito mediatico. Il rilancio nasce dalle dichiarazioni pubbliche del radarista Filippo Biondi, riprese da podcast e articoli: il punto centrale è l’individuazione, tramite scansioni radar satellitari e letture geometriche del plateau,

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Dead Internet Theory

L’espressione “Dead Internet Theory”, spesso resa in italiano come “teoria di Internet morto”, indica l’idea secondo cui una parte sempre più ampia di ciò che vediamo online non sarebbe prodotta o guidata da persone reali, ma da sistemi automatici: bot che simulano utenti, account gestiti in modo automatizzato, reti che generano o riciclano contenuti su

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Virus “risvegliato” dal permafrost: cosa sappiamo davvero del Pandoravirus e perché non è (ancora) un allarme per l’uomo

Quando si parla di un virus “risvegliato” dopo 48.500 anni, l’immagine che si accende nella testa è quasi sempre cinematografica: ghiaccio che si apre, una minaccia che torna dal passato, il presente che scopre di non avere anticorpi contro ciò che credeva sepolto. È un riflesso umano, comprensibile. Ed è anche il motivo per cui

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